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Dalle grotte di Parigi al tuo kit
Lezione 1

I primi coltivatori di funghi

Dalle grotte di Parigi al tuo kit▾
  1. 1I primi coltivatori di funghi
    1. I primi coltivatori di funghi9 min
  2. 2Le grotte segrete sotto Parigi
    1. Le grotte segrete sotto Parigi11 min
  3. 3I funghi attraversano l'oceano
    1. I funghi attraversano l'oceano10 min
  4. 4Il fortunato fungo bianco
    1. Il fortunato fungo bianco10 min
  5. 5Dalla grotta al tuo kit
    1. Dalla grotta al tuo kit9 min
Il video di questa lezione è in preparazione.

Un raccolto senza semi

La maggior parte dei contadini pianta semi. Ma i funghi non hanno semi, e per gran parte della storia nessuno sapeva come coltivarli di proposito. Le persone si limitavano a trovarli selvatici nei campi e nei boschi, sperando di trovarne altri l'anno dopo. L'idea di coltivare i funghi apposta è piuttosto recente, ha appena 400 anni.

Un avvertimento importante ci accompagna per tutto questo corso. Nella vita reale non raccogliamo né mangiamo mai funghi selvatici. Alcuni funghi selvatici sono velenosi, e persino gli esperti possono sbagliarsi. In questa storia, i funghi selvatici sono solo qualcosa da guardare, studiare e su cui riflettere — mai da toccare o assaggiare. I funghi sicuri sono quelli coltivati nelle fattorie, ed è proprio questa la storia che stiamo esplorando.

Un re che amava i funghi

La nostra avventura inizia in Francia nel Seicento, nel grande palazzo di Versailles. Il re era Luigi XIV, e amava un piccolo fungo pallido che cresceva nei prati. All'epoca la gente lo chiamava rosé des prés, che significa "rosa dei prati".

Il re voleva questi funghi sempre, non solo quando spuntavano per caso. Così il suo giardiniere capo, un uomo ingegnoso di nome Jean de La Quintinie, accettò la sfida. Era già famoso per far crescere frutta e verdura fuori stagione per la tavola reale. I funghi sarebbero stati il raccolto più difficile di tutti.

Svelare il segreto

I giardinieri avevano notato qualcosa di curioso. I funghi spesso spuntavano sui vecchi cumuli di letame di cavallo mescolato con paglia. Quel mucchio disordinato e in decomposizione era in realtà cibo perfetto per i funghi. I filamenti del fungo, chiamati micelio (si pronuncia "mi-CHÈ-lio"), si diffondevano al suo interno e se ne nutrivano.

Così i giardinieri impararono a costruire i propri letti con questo materiale e a inserirvi pezzetti di terra ricca di funghi. Piano piano, i funghi crescevano dove i giardinieri volevano. Fu una delle prime volte in cui le persone coltivarono un fungo di proposito invece di limitarsi a cercarlo.

Perché questo era importante

Fu una svolta enorme. Per la prima volta, un fungo poteva essere un raccolto affidabile, pronto quando la gente lo voleva. L'idea era però ancora fragile. I letti avevano bisogno di condizioni costanti, fresche e umide, e un'estate calda o una corrente d'aria fredda potevano rovinare tutto.

I giardinieri di Francia avevano acceso la prima scintilla. Molto presto, qualcuno avrebbe trovato il posto perfetto per coltivare funghi tutto l'anno — un posto fresco, umido e buio in ogni stagione. Ed era nascosto proprio sotto la città di Parigi. È lì che andremo ora.

Quiz veloce

Rispondi a tutte le domande e poi guarda com'è andata. Puoi riprovare quante volte vuoi — il punteggio è solo per te.

1.Perché i funghi erano difficili da coltivare per gran parte della storia?
2.In questo corso, qual è la regola sui funghi selvatici?
3.Chi chiese al proprio giardiniere di coltivare funghi di proposito nel Seicento?
4.Cosa usavano i primi giardinieri come nutrimento per i funghi nei loro letti di coltivazione?

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Un prodotto facoltativo da esplorare

Un esempio di prodotto facoltativo per scoprire i funghi con un adulto. È venduto in un negozio esterno; controllate le istruzioni e i materiali del fornitore. Imparare qui resta gratuito.